Parmigiano Reggiano: il prezzo si avvicina al record storico di 15 euro al chilo
In breve
- Chi: Riccardo Deserti
- Cosa: Aumento del prezzo del Parmigiano Reggiano
- Dove: Milano
- Quando: Gennaio 2026
- Perché: Riflette il lungo processo di lavorazione del latte
Il prezzo del Parmigiano Reggiano ha raggiunto livelli molto elevati, avvicinandosi al massimo storico di 15 euro al chilo. A gennaio 2026, il costo medio si attesta intorno ai 14,46 euro per chilogrammo. Durante una conferenza stampa tenutasi a Milano, Riccardo Deserti, direttore generale del Consorzio Parmigiano Reggiano, ha fornito chiarimenti riguardo a questo fenomeno. Ha evidenziato che il prezzo e le quotazioni attuali riflettono il lungo processo di lavorazione del latte, che richiede un tempo minimo di stagionatura di 12 mesi, con un’età media del prodotto che si aggira intorno ai 23 mesi.
Aumento del prezzo e produzione
Deserti ha anche sottolineato che l’aumento del prezzo non è direttamente correlato a un incremento della produzione. Infatti, l’incremento registrato nel 2025 è il risultato delle uscite straordinarie del 2024, che hanno causato una carenza nei magazzini di formaggio. Questo ha avuto un impatto significativo sulla disponibilità del Parmigiano Reggiano sul mercato.
Langhe DOC: da categoria marginale a riferimento nel panorama vinicolo piemontese
Versatilità e sicurezza: la Mini Piadina Dr. Schär si afferma nel settore Free From
Vinolok conquista l’iF Design Award 2026 grazie alla Duet Collection, innovativa chiusura in vetro e legno
Accordo UE-Australia: azzerati i dazi sul vino, il Prosecco locale resta disponibile
Asti Docg presenta lo spumante rosé: l’unione di Moscato e Brachetto
Differenziale di prezzo
Un altro punto affrontato da Deserti riguarda il differenziale di prezzo tra il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano. Tradizionalmente, il differenziale si è mantenuto tra i 2 e i 2,5 euro. Tuttavia, attualmente si osserva un aumento, con un differenziale che varia tra i 4 e i 4,5 euro. Al momento, il differenziale si attesta intorno ai 5,16 euro. Deserti ha concluso affermando che l’obiettivo del Consorzio è quello di evitare un ritorno a un differenziale di soli 2 euro, segnalando così l’importanza di mantenere il valore e la qualità del Parmigiano Reggiano sul mercato.
