VINALTUM 2026 a Castel Mareccio: Bolzano ospita il festival del vino

di Fabiola Landa

VINALTUM, il festival dedicato alle eccellenze vitivinicole, si prepara a tornare a Bolzano per la sua terza edizione. L’evento si svolgerà presso il suggestivo Castel Mareccio, una location storica che offre un’atmosfera unica, immersa nei vigneti e affacciata sulla Valle dell’Adige. Questo cambiamento di scenario, previsto per il 12 e 13 marzo 2026, rappresenta un passo significativo per l’iniziativa, che intende valorizzare la qualità e il legame con il territorio.

Castel Mareccio, risalente al XIII secolo, è diventato un punto di riferimento per eventi culturali e gastronomici. Le sue sale affrescate e il parco circostante creano un contesto ideale per un festival che celebra il vino e la sua storia. VINALTUM si distingue per la selezione meticolosa delle cantine partecipanti, puntando su produttori che raccontano il loro territorio attraverso i vini che propongono.

Il progetto e gli organizzatori

VINALTUM è il frutto della collaborazione tra Danilo D’Ambra e Luciano Rappo. D’Ambra, presidente della FISAR per Bolzano e Bassa Atesina, e Rappo, consulente esperto nel settore vitivinicolo, hanno unito le forze per creare un evento che favorisca l’incontro tra produttori, buyer e appassionati. Il progetto si avvale anche del supporto di Pietro Cormaci e Rinaldo Hauser, con l’intento di offrire un’esperienza formativa e di degustazione di alta qualità.

Danilo D’Ambra ha sottolineato l’importanza della nuova location, affermando che Castel Mareccio rappresenta un’evoluzione significativa per VINALTUM. La scelta di un luogo che incarna storia e eccellenza è in linea con l’obiettivo di presentare vini che parlano del territorio. La presenza diretta dei produttori e la selezione rigorosa delle cantine garantiranno ai visitatori un’esperienza enologica unica.

Partnership e ospitalità

Un’importante novità di quest’edizione è la collaborazione con Goldenstern Townhouse, che fungerà da partner ufficiale per l’ospitalità. Situata nel centro storico di Bolzano, la struttura è un edificio restaurato che offre sedici suite, ciascuna dedicata a figure storiche legate alla città. Questa sinergia tra Castel Mareccio e Goldenstern Townhouse riflette l’anima di Bolzano, unendo storia, bellezza e ricerca dell’eccellenza.

D’Ambra ha evidenziato come la presenza di entrambi i luoghi al fianco di VINALTUM non sia casuale, ma una scelta strategica per garantire che ogni aspetto dell’evento rispecchi la qualità dei vini e dei produttori coinvolti.

Il programma del festival

Il festival si articolerà su due giorni, con la domenica aperta al pubblico per degustazioni e il lunedì riservato agli operatori del settore e agli ospiti invitati. Entrambe le giornate includeranno masterclass condotte da esperti del settore. Tra i momenti più attesi, il “Big Bottle Party” della domenica sera, dedicato ai grandi formati di vino, rappresenta un’opportunità di networking tra partecipanti e produttori.

Luciano Rappo ha dichiarato che VINALTUM nasce dalla convinzione che il vino di qualità meriti un palcoscenico adeguato. La selezione delle cantine non è casuale; si cerca di includere produttori che abbiano storie autentiche da raccontare e che esprimano il loro territorio attraverso i vini. Questo approccio rigoroso è ciò che rende VINALTUM un evento atteso e distintivo nel panorama vitivinicolo.

Sponsor e collaborazioni

L’edizione del 2026 di VINALTUM è sostenuta da Arco Spedizioni, che si occupa della logistica come main sponsor. Tra i partner figurano anche Sophienwald con UNO Glassworks, Castel Hortenberg e Franz Kraler. Questa edizione rappresenta un ulteriore passo per consolidare la posizione di VINALTUM nel panorama degli eventi vinicoli, rafforzando il legame con un territorio riconosciuto per la sua qualità e identità vitivinicola.