A Torino, il Grand Tour del Libro sul Risparmio Alimentare della Fondazione Barilla

di Fabiola Landa

Un approccio più attento alla gestione del cibo può iniziare con azioni semplici nella vita quotidiana, portando benefici significativi sia all’ambiente che al bilancio familiare. Questo è il messaggio che la Fondazione Barilla diffonde a Torino, dove dal 26 marzo al 9 aprile 2026 si tiene il Grand Tour del Libro del Risparmio. L’iniziativa, che sta percorrendo l’Italia e coinvolgendo milioni di cittadini nelle principali città, si manifesta in via Lagrange con un’installazione artistica che trasforma una delle strade più animate della città in un’opportunità di riflessione.

Il problema dello spreco alimentare in italia

La questione dello spreco alimentare in Italia rimane un tema di grande attualità. Sebbene si osservi un crescente livello di consapevolezza, il valore complessivo dello spreco continua a essere preoccupante, con conseguenze negative sia per l’ambiente che per le abitudini quotidiane. Secondo il Rapporto Waste Watcher International – Il Caso Italia 2026, ogni individuo getta ancora oltre mezzo chilo di cibo ogni settimana. La gestione domestica riveste un ruolo fondamentale: piccoli sprechi ripetuti nel tempo possono tradursi in un costo annuale considerevole, che può arrivare fino a 500 euro per famiglia. L’iniziativa della Fondazione Barilla mira a fornire strumenti pratici e immediati per promuovere un cambiamento nelle abitudini alimentari.

Il libro del risparmio e l’installazione artistica

Il fulcro di questa iniziativa è il Libro del Risparmio, una pubblicazione gratuita della Fondazione Barilla che raccoglie 120 azioni quotidiane per gestire il cibo in casa in modo più consapevole, dalla spesa alla conservazione. Nell’ambito dell’installazione artistica, questo libro si trasforma in un grande volume animato, rendendo i contenuti della guida un’esperienza visiva accessibile a tutti. L’installazione comprende scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione immediata che invita i passanti a fermarsi e osservare. Il progetto è realizzato dal regista e artista visivo Virgilio Villoresi, che unisce cinema e animazione con la delicatezza della carta e i meccanismi cinetici. La paper art è curata da Mauro Seresini, che crea personaggi e ambientazioni completamente a mano.

Un passo verso la consapevolezza

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore consapevolezza del valore del cibo e della sua gestione, incoraggiando le persone a riflettere sulle proprie abitudini quotidiane e sull’impatto che queste hanno sull’ambiente e sull’economia domestica. La Fondazione Barilla, attraverso il suo impegno, si propone di educare e sensibilizzare le famiglie italiane, invitandole a considerare l’importanza di una gestione più responsabile del cibo.