Premio Roma Evo 2026: l’olio laziale in mostra con 40 aziende e 44 etichette
Punti chiave
- Evento: Premio Roma Evo 2026
- Luogo: Camera di Commercio di Roma
- Data: 15 marzo 2026
- Partecipanti: 40 aziende, 44 etichette
- Motivo: Riconoscere la qualità degli oli nonostante le difficoltà climatiche
Il 15 marzo 2026, la Camera di Commercio di Roma ha ospitato la XXXIII edizione del Premio Roma Evo, un’importante manifestazione dedicata agli oli extravergine di oliva provenienti dal Lazio. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella storica Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, dove sono stati premiati gli oli che si sono distinti per la loro qualità, l’identità territoriale e la capacità di affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici.
Una stagione complessa, ma la qualità non manca
L’apertura dell’evento ha visto la partecipazione di Pietro Abate, Segretario Generale della Camera di Commercio di Roma, il quale ha sottolineato l’importanza del concorso in un anno segnato da condizioni climatiche sfavorevoli. La prolungata siccità, seguita da abbondanti piogge primaverili, ha avuto un impatto significativo sulla fioritura degli ulivi, riducendo la produzione nel Lazio a circa la metà rispetto ai livelli storici. Nonostante queste difficoltà, la qualità degli oli presentati è rimasta elevata, dimostrando la resilienza del settore olivicolo.
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Il Lazio continua a rivestire un ruolo cruciale nel panorama olivicolo italiano, con una superficie olivetata di 82.105 ettari, 41.790 aziende olivicole e 306 frantoi attivi. A questi numeri si aggiunge il riconoscimento dell’Olio di Roma IGP, che si affianca alle quattro DOP regionali: Sabina, Canino, Tuscia e Colline Pontine. Questi elementi contribuiscono a rafforzare la presenza del Lazio nei mercati nazionali e internazionali.
Partecipazione e selezione: un concorso di eccellenza
Per l’edizione del 2026, il concorso ha visto la partecipazione di 40 aziende, con un totale di 44 etichette, provenienti da tutte le province del Lazio: Latina con 15, Roma con 11, Viterbo con 10, Frosinone con 4 e Rieti con 4. La selezione degli oli è stata effettuata da una commissione di esperti degustatori, scelti in base alla loro esperienza e registrazione all’Albo ufficiale degli assaggiatori. Le valutazioni si sono svolte in forma anonima presso il Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Roma, garantendo imparzialità e rigorosità nel processo di selezione.
Premio Roma Evo 2026: riconoscimenti e categorie
Il concorso ha assegnato premi in diverse categorie, tra cui le principali dedicate agli oli extravergine e DOP/IGP, suddivisi per intensità di fruttato. Sono stati conferiti anche premi tematici che riflettono l’evoluzione del settore:
- Il miglior olio biologico, prodotto senza l’uso di sostanze chimiche;
- Il miglior olio monovarietale, derivante da una singola varietà di olive;
- Il miglior olio ad alto contenuto di polifenoli e tocoferoli;
- Il Premio Tonino Zelinotti per la migliore confezione, che valuta l’estetica e la funzionalità della bottiglia;
- Il Premio Grandi Mercati, attribuito a oli con una disponibilità di almeno 80 hl, considerati di particolare interesse commerciale;
- Il Premio della Critica, assegnato da esperti del settore che hanno degustato gli oli ai vertici della classifica;
- Il miglior olio prodotto da un giovane imprenditore;
- Il miglior olio prodotto da un’impresa femminile;
- La migliore carta degli oli per la ristorazione;
- La menzione “Olio e Turismo”, per le aziende che promuovono l’olio in chiave divulgativa e turistica.
Verso l’Ercole Olivario: il Lazio in prima linea
Sedici etichette del Lazio sono state selezionate per partecipare alla fase finale dell’Ercole Olivario, confermando così il posizionamento della regione tra le più competitive a livello nazionale. Nel corso delle varie edizioni del concorso, gli oli laziali hanno ricevuto riconoscimenti significativi, dimostrando una qualità produttiva costante e apprezzata.
Il Premio Roma Evo ha ampliato il suo ruolo nel tempo, trasformandosi da semplice selezione territoriale a un evento che incide sulla crescita del settore. Questo concorso non solo stimola le aziende a migliorare la qualità dei loro prodotti, ma aiuta anche i consumatori a scegliere oli extravergine che riflettono l’identità del territorio.
