Confagricoltura lancia un allerta: le aziende del riso in Italia e in Europa a rischio
Focus rapido
- Settore: Risicolo
- Richiesta: Interventi urgenti al ministro Lollobrigida
- Luogo: Bruxelles
- Data: 30 marzo 2026
- perche: Sostenere un settore in crisi per sicurezza alimentare
Il comparto risicolo, un pilastro dell’economia agricola italiana ed europea, sta affrontando una crisi significativa. Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha rivolto un appello al ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, in vista della riunione del Consiglio Agricoltura e Pesca, fissata per il 30 marzo 2026 a Bruxelles. Questa richiesta sottolinea l’urgenza di interventi per sostenere un settore messo a dura prova.
Misure necessarie per il settore risicolo
Confagricoltura ha evidenziato l’urgenza di adottare misure efficaci per sostenere il comparto risicolo, che si trova ad affrontare sfide significative. Tra le problematiche principali vi è la concorrenza sleale da parte di Paesi extra-Ue, i quali non rispettano gli stessi standard di sicurezza alimentare. A questo si aggiungono eventi climatici estremi e una crescente instabilità internazionale che complicano ulteriormente la situazione. In un comunicato ufficiale, l’organizzazione ha richiesto un potenziamento della clausola di salvaguardia per il riso, al fine di garantire interventi tempestivi e un controllo più rigoroso sulle importazioni, che continuano a destare preoccupazione tra gli operatori del settore.
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Revisione dei dazi e adeguamento del sistema di preferenze
Oltre a queste richieste, Confagricoltura ha sollecitato una revisione dei dazi applicati al riso importato da Paesi terzi, stabiliti nel 2004. L’associazione agricola sottolinea l’importanza di aggiornare questi dazi per riflettere l’attuale contesto economico, caratterizzato da costi di produzione in costante aumento per le aziende italiane ed europee. Inoltre, è stata messa in discussione l’efficacia del Sistema di Preferenze Generalizzato, che potrebbe favorire l’ingresso nel mercato europeo di prodotti agricoli a basso costo, con conseguenze negative per il settore risicolo.
Rilevanza della produzione risicola in Italia
Confagricoltura ha ribadito che l’Italia contribuisce per circa il 50% alla produzione risicola dell’intera Unione Europea. Questo dato evidenzia l’importanza strategica del settore, non solo per l’economia e l’occupazione, ma anche per la sicurezza alimentare dell’Europa e per il mantenimento dell’equilibrio idrogeologico in numerose aree agricole. La protezione del settore risicolo si rivela quindi fondamentale per garantire un futuro sostenibile e prospero per l’agricoltura italiana ed europea.
