Vinitaly 2026: il Consorzio Valpolicella espande la sua presenza con un nuovo stand su due livelli e una collettiva ampliata
In breve
- Chi: Consorzio tutela vini Valpolicella
- Cosa: manifestazione dedicata al vino
- Dove: padiglione 8 di Veronafiere
- Quando: dal 12 al 15 aprile 2026
- Perché: rafforzare il posizionamento della denominazione sul mercato
Dal 12 al 15 aprile 2026, il padiglione 8 di Veronafiere ospiterà un’importante manifestazione dedicata al vino, con la partecipazione del Consorzio tutela vini Valpolicella. Quest’anno, il consorzio si presenta con una collettiva rafforzata, composta da 30 aziende espositrici, cinque in più rispetto alla precedente edizione. Accanto a queste, 35 cantine saranno presenti al banco degustazione, offrendo un’ampia selezione di vini da abbinare al Parmigiano Reggiano Dop.
Il nuovo stand e la crescita della presenza a Vinitaly
La manifestazione del 2026 segna un passo significativo per il Consorzio Valpolicella, che ha deciso di investire in un nuovo stand istituzionale su due livelli. Questo spazio non è concepito solo come un punto espositivo, ma come un mezzo per rafforzare il posizionamento della denominazione sul mercato. Il presidente Christian Marchesini ha sottolineato l’importanza di questo cambiamento, evidenziando come l’aumento delle adesioni abbia reso necessaria una revisione degli obiettivi e della visione per la fiera. Il nuovo stand è progettato per essere un luogo di incontro e scambio, dove si possano valorizzare contenuti e relazioni durante l’evento.
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Inoltre, la presenza del consorzio a Vinitaly si colloca in un contesto di grande rilevanza per il territorio, in particolare in relazione alla candidatura del rito della messa a riposo delle uve della Valpolicella a patrimonio immateriale Unesco. Questo aspetto non solo arricchisce l’esperienza della fiera, ma contribuisce anche a rafforzare l’identità culturale della Valpolicella.
Un’ampia rappresentanza con 30 aziende e 35 cantine
Il numero di aziende espositrici e cantine partecipanti alla manifestazione rappresenta un segnale positivo per il Consorzio. Le 30 aziende espositrici testimoniano una crescente partecipazione, mentre le 35 cantine al banco degustazione ampliano ulteriormente la visibilità della denominazione. Questo approccio consente di unire la presenza diretta delle imprese con un racconto collettivo del territorio, evidenziando le diverse espressioni della Valpolicella.
Il banco degustazione, in particolare, si distingue per il pairing con il Parmigiano Reggiano Dop, creando un dialogo tra due eccellenze italiane e promuovendo un progetto condiviso di valorizzazione.
Quality heritage of Europe: una collaborazione strategica
Il nuovo stand e parte del programma di Vinitaly rientrano nell’iniziativa “Quality Heritage of Europe – QHE”, che vede il Consorzio Valpolicella collaborare con il Consorzio Parmigiano Reggiano. Questa alleanza si propone di valorizzare il patrimonio agroalimentare europeo, puntando su origine, qualità e identità territoriale. Durante la fiera, i vini della Valpolicella saranno accompagnati da diverse stagionature del formaggio Dop, creando un’esperienza sensoriale unica.
Degustazioni speciali il 13 aprile
Tra gli eventi di spicco, il 13 aprile si svolgeranno due degustazioni presso lo stand del Consorzio. La prima, alle ore 13.00, sarà dedicata a “Valpolicella Doc Superiore: raffinatezza immediata”, con vini dal 2023 al 2020 abbinati a tre stagionature di Parmigiano Reggiano: 24, 36 e 48 mesi. Il secondo appuntamento, fissato per le ore 15.00, si concentrerà su “Recioto e Amarone della Valpolicella: la successione fra padre e figlio”, abbinando vini a Parmigiano Reggiano di 60 e 90 mesi. Queste degustazioni offriranno un confronto tra stili e profondità di stagionatura, arricchendo l’esperienza dei partecipanti.
Masterclass sull’appassimento il 18 aprile
Il programma del Consorzio non si fermerà con la chiusura della fiera. Sabato 18 aprile, si svolgerà una masterclass dedicata all’appassimento e alla candidatura della messa a riposo delle uve come patrimonio immateriale Unesco. L’evento, in programma alle ore 16.00 nell’area wine2digital di Veronafiere, sarà condotto da Sarah Heller, Master of Wine, in collaborazione con la Vinitaly International Academy. Durante la masterclass, i partecipanti potranno degustare sei vini tra Amarone e Recioto, sempre in abbinamento al Parmigiano Reggiano, per approfondire il significato culturale e storico dell’appassimento nella Valpolicella.
Il racconto della Valpolicella a Vinitaly 2026
La presenza del Consorzio Valpolicella al 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati si configura come una piattaforma di racconto complessa, in cui si intrecciano promozione istituzionale, visibilità per le aziende, contenuti culturali e pairing gastronomici. L’aumento delle adesioni e il nuovo stand su due livelli evidenziano una strategia volta a rafforzare la reputazione della denominazione, mantenendo un legame con le sue tradizioni storiche.
La Valpolicella si presenta quindi come un sistema coeso, puntando a raccontare la propria identità attraverso le aziende, i vini e le pratiche che la caratterizzano.
