Vinitaly Tourism 2026 si espande con un’area dedicata e un nuovo format business-oriented

di Beatrice Coletta

Il Vinitaly Tourism è pronto a tornare a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026, in concomitanza con la 58ma edizione del Salone internazionale del vino e dei distillati. Dopo l’esordio dello scorso anno, la manifestazione si presenta con un format rinnovato e una collocazione strategica, situata nella galleria tra i padiglioni 2 e 3. Durante l’evento, il programma si svolgerà per tutti i giorni della manifestazione, mentre il Palaexpo ospiterà convegni e approfondimenti dedicati al settore dell’enoturismo. Questo appuntamento si colloca in un contesto particolarmente favorevole per il comparto, come dimostrato dal Report Wine Suite 2026, che verrà presentato in anteprima durante la manifestazione. Il report indica che le cantine strutturate hanno registrato un incremento medio annuo del +16,8% nei visitatori e un aumento del +21,4% nelle vendite dirette, con il valore medio di una prenotazione enoturistica che ha raggiunto i 39,4 euro per adulto. Questi dati evidenziano come il settore abbia saputo trasformare l’accoglienza in un’opportunità commerciale strategica. In questo contesto, Vinitaly Tourism si propone come un punto di riferimento per chi desidera sviluppare l’enoturismo come asset competitivo.

Il vino al centro: buyer, cantine e mercati internazionali

Il fulcro operativo di Vinitaly Tourism sarà il piano di incoming di buyer turistici provenienti da diverse nazioni, tra cui Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia. L’evento accoglierà tour operator, travel designer e operatori specializzati nell’enogastronomia, a cui sarà dedicato un Business Point all’interno della galleria tematica. L’area espositiva comprenderà anche spazi per aziende attive nell’enoturismo e nei servizi per le cantine, oltre a una sala dedicata al turismo per seminari, degustazioni e talk.

Programma e approfondimenti del settore vitivinicolo

Il programma di quest’edizione prevede un’alternanza di contenuti pratici e approfondimenti di mercato. Tra i temi di maggiore interesse per il settore vitivinicolo, si segnala la presentazione di una survey dedicata a hospitality manager e tour operator, che si terrà martedì 14 aprile. Sarà anche approfondito l’impatto dei wine club e del modello direct-to-client, insieme a un seminario sulla digitalizzazione nell’enoturismo. Al Palaexpo, sarà presentata una ricerca condotta da Unicredit-Nomisma Wine Monitor, focalizzata sul ruolo dell’enoturismo nello sviluppo delle imprese vinicole italiane. Infine, la sessione L’Italia del vino nel turismo globale, curata da Roberta Garibaldi, si concentrerà sull’attrattività e sul posizionamento dell’Italia nel mercato americano.